Mystery Train

Mystery Train
LEZIONE DI STORIA IN MUSICA

MYSTERY TRAIN
UN VIAGGIO NELL’IMMAGINARIO AMERICANO

Con Alessandro Portelli, Gabriele Amalfitano, Margherita Laterza, Matteo Portelli

Libertà, frontiera, industria, solitudine: il treno come straordinaria metafora della modernità americana.

Cos’ha significato il treno per un paese come l’America? La modernità è penetrata in un mondo rurale attraverso i binari, cambiando per sempre il paesaggio naturale come quello antropologico. Da oggettivazione del moderno e dell’accelerazione che lo contraddistingueva, la ferrovia è oggi diventata rottame, residuo, reperto di un mondo scomparso. Mystery Train. Un viaggio nell’immaginario americano ripercorre il rapporto dell’America con il treno, tra racconti, poesie e canzoni.

Un’attrice, Margherita Laterza, due musicisti, Matteo PortelliGabriele Amalfitano, e un americanista, Alessandro Portelli, mettono in scena questa originale e particolarissima Lezione di Storia, convocando, tra gli altri, Hawthorne e Dickinson, Woody Guthrie e Bruce Springsteen, Elvis Presley e Johnny Cash.

Lo spettacolo è prodotto dagli Editori Laterza in collaborazione con il Circolo Gianni Bosio.

Le date della Lezione in Musica:

  • Sabato 25 luglio – Salerno  – Atrio del Duomo (ore 22.30) acquista
  • Venerdì 4 settembre – Modena – Giardini di Palazzo Ducale acquista
  • Sabato 5 settembre – Bologna – Chiostro dell’Arena del Sole acquista
  • Domenica 6 settembre – Roma – Cavea dell’Auditorium Parco della Musica (ore 21.00) acquista
  • Martedì 8 settembre – Milano – Bagni Misteriosi Teatro Franco Parenti (ore 21.30) acquista

La lezione è anche un podcast in 4 puntate che sarà disponibile sulle più diffuse piattaforme di distribuzione dal 27 luglio 2020. Ascoltalo qui.

  1. 27 luglio 2020 La ferrovia come irruzione della modernità nel paesaggio bucolico dell’America di metà Ottocento (da Hawthorne a Dickinson, da Shenandoah a Mystery Train)
  2. 30 luglio 2020 La ferrovia come simbolo della rivoluzione industriale e della crescita economica, i treni merci, i vagabondi sugli assali (da Elizabeth Cotten agli Industrial Workers of the World)
  3. 3 agosto 2020 La ferrovia come luogo di duro lavoro e di protesta, dalle rivolte del ‘77 a Chicago, alla leggenda di John Henry, minatore nero che sfidò la scavatrice fino alla morte (da Carson Robison a Utah Phillips).
  4. 5 agosto 2020 La fine della ferrovia in America, l’arrivo dei pullman e delle automobili, le grandi compagnie autostradali smantellano le miglia di binari costruiti, il viaggio diventa individuale e ai treni si guarda con nostalgia (da Woody Guthrie, a Johnny Cash fino a Stolen Car di Bruce Springsteen).

Lezioni di Storia in musica

Lezioni di Storia in musica
ESTATE MODENESE
Giardini Ducali 12 luglio 2020

ingresso libero

#LezionidiStoria 

“IL NEMICO SIAMO NOI”

AMEDEO FENIELLO, ALESSANDRO VANOLI

Interventi musicali di CARLO MASCILLI MIGLIORINI

Regia di ANTONIETTA BELLO

Progetto ideato dagli Editori Laterza

Dai barbari tedeschi, ai francesi e agli spagnoli, fino ai terroni meridionali, in un gigantesco effetto domino che ci appartiene e costituisce la nostra essenza, multipla e complessa, nel passato della nostra Penisola, al centro di tutto c’è sempre stato lui: il Nemico. E la sua storia racconta meglio di qualunque altra cosa chi siamo e cosa siamo diventati. Un susseguirsi secolare, dove le culture si sono sedimentate e la paura è diventata oblio. Sino a quando ciascuno degli antichi invasori si è ritrovato a temere nuovi barbari. Perché i nemici degli italiani, oggi, sono gli italiani.

Amedeo Feniello
Storico del medioevo, è stato, di recente, Directeur d’études invité presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Ha insegnato Storia del Mediterraneo nel medioevo presso la Northwestern University, con sede a Evanston, Chicago, e ha lavorato all’Istituto Storico Italiano per il Medioevo. Attualmente lavora presso l’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del CNR e insegna Storia medievale all’Università degli Studi dell’Aquila.

Alessandro Vanoli
Storico e scrittore, è esperto di storia mediterranea. All’attività di saggista affianca un grande interesse nei confronti della comunicazione e della divulgazione, collaborando con alcuni festival culturali. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Andare per l’Italia araba, il Mulino (2014); Quando guidavano le stelle, il Mulino (2015); Storie di parole arabe, Ponte alle Grazie (2016); Migrazioni mediterranee, Castelvecchi (2017); L’ignoto davanti a noi, il Mulino (2017); La via della seta (con F. Cardini), il Mulino (2017); Storia del Mediterraneo in 20 oggetti (con A. Feniello), Laterza (2018); Inverno. Il racconto dell’attesa, il Mulino (2018). È autore del reading teatrale “Le parole e il mare”, portato in scena dal 2017 insieme all’attore Lino Guanciale. Collabora con il «Corriere della Sera».

Carlo Mascilli Migliorini
Svolge attività di ricerca musicologica e critica, pubblicando articoli e revisioni per gli editori Bèrben, Ottocento, Libreria Musicale Italiana e le riviste Il Fronimo, Ocho sonoro, Strumenti e Musica. Insegna chitarra presso il Liceo Musicale Dante di Firenze e presso la scuola comunale G.Verdi di Prato.

Antonietta Bello
Attrice, regista, si occupa anche di formazione e didattica del teatro nelle scuole, nelle Università e nelle carceri, ora ha una docenza presso l’Università LUISS.
Ha partecipato a vari cinetelevisivi tra cui “Lovers” di Matteo Vicino e la fiction “M” – Moro di Michele Santoro che l’hanno vista protagonista.

Introduzione Il mondo dopo la fine del mondo

IL MONDO DOPO LA FINE DEL MONDO

Introduzione

Nel giro di poche settimane, all’inizio dell’anno, le nostre certezze sono andate in frantumi: di fronte a un virus potente e sconosciuto, tutti i più avanzati strumenti di controllo, dalla genetica all’informatica, si sono dimostrati inadeguati e siamo stati costretti, volenti o nolenti, a tornare ad adottare come essenziale una misura inventata molti secoli fa, la quarantena. Mentre epidemiologi, virologi e genetisti si sono trovati a dichiarare la propria parziale impotenza e a chiedere tempo, sono tornati improvvisamente attuali racconti e riflessioni che guardavamo con il sussiego che si riserva ai ruderi del passato. Chi mai avrebbe immaginato che saremmo tornati a sfogliare Il Decameron di Boccaccio, i Promessi sposi di Manzoni o La Peste di Camus non tanto per il piacere della lettura o per ragioni letterarie, ma per cercare in questi testi tracce di esperienze, per conoscere le conseguenze emotive di un fenomeno dimenticato?

Nel momento in cui scriviamo queste righe la pandemia ha già tracciato un grande solco tra un prima e un dopo, ha segnato uno spartiacque tra un mondo che credevamo di controllare e uno nuovo dal profilo molto incerto, ma che sta facendo saltare attraverso l’inappellabile verifica della realtà i nostri paradigmi più ferrei. Siamo tutti chiamati a riflettere su ciò che è stato, sulle cause profonde di quanto stiamo vivendo e sulle conseguenze immediate, economiche, politiche e sociali, così come a porci quesiti nuovi sul futuro che ci aspetta e che dovremo ricostruire.

Un prima e un dopo, dicevamo. Nel “prima”, le nostre società facevano mostra di una organizzazione globale molto efficiente rispetto al passato più recente via la disponibilità di strumenti tecnologici in grado di mettere in connessione su ogni piano il mondo intero. Oggi questa efficienza, questo intreccio pervasivo hanno mostrato l’altra faccia, quella fragile, insostenibile, vulnerabile: un minuscolo organismo infettivo le ha neutralizzate e fatichiamo ad essere resilienti, a resistere, a reagire. Allora le prime domande che vengono alla mente riguardano proprio questo aspetto: cosa ci dice questa vulnerabilità di noi come sistema organizzato? Come abbiamo potuta ignorarla così a lungo? Mentre sceglievamo di privilegiare la produzione di merci e servizi, il nostro essere consumatori, abbiamo dimenticato la nostra debolezza per eccesso di hybris?

Nel “prima”, la democrazia appariva il destino dell’umanità, il sistema politico che aveva sconfitto prima il totalitarismo nazista e poi soverchiato in ogni aspetto il socialismo reale. Nel nostro “dopo” tutto questo non appare più così scontato. Da un lato un governo autoritario come quello cinese ha dato prova di una capacità di reazione inimmaginabile, contenendo il contagio e riprendendo l’attività economica e la vita sociale, tanto da poter uscire da questa crisi come un vero e proprio modello vincente e che rischia di esercitare un notevole influsso anche sul mondo “libero”. Dall’altro gli strumenti messi in atto per contenere l’epidemia, dalla restrizione delle libertà individuali fino alle pervasive forme di controllo tecnologico, rischiano di minare dall’interno i nostri diritti di cittadinanza. E anche qui molte sono le domande da porci: storicamente le democrazie si sono sempre dimostrate più resilienti rispetto ai governi autoritari o alle dittature, capaci di affrontare i costi umani della crisi ed elastiche nell’elaborazione delle risposte. Oggi queste caratteristiche sembrano appannate, le reazioni incerte e confuse, la gestione delle diverse esigenze e dei diversi interessi poco trasparente. Come mai? Esiste una crisi della rappresentanza che mina la selezione delle classi dirigenti politiche attraverso le elezioni? Saltata la mediazione dei partiti, la comunicazione diretta tra leader e popolo impedisce un confronto reale? La logica dell’emergenza diventa l’unica via attraverso cui la politica riesce ad imporre decisioni e scelte? E anche se fosse così, come è stato possibile che non ce ne siamo accorti e non sia mai stato possibile introdurre dei correttivi?

Nel “prima” la globalizzazione, la divisione internazionale del lavoro, le delocalizzazioni apparivano una straordinaria opportunità per lo sviluppo del pianeta, per consentire ad enormi masse di persone di sperimentare il privilegio degli standard di vita occidentali, per ridurre le disuguaglianze tra nord e sud del pianeta. Nel “dopo”, : risorgono, ovunque e senza provocare scandalo, confini e frontiere, si esigono controlli e limitazioni alla libertà di circolazione di merci e persone, mentre monta una crescente irritazione per la dipendenza di ogni nazione da linee di approvvigionamento che non possono essere controllate. Ma non era possibile prevederlo? Perché per anni abbiamo sentito cantare le lodi delle “magnifiche sorti e progressive” di questi fenomeni senza che se ne mettesse in luce anche i rischi?

Nel “prima” il capitalismo aveva unificato tutto il pianeta sotto il proprio dominio. La logica di mercato si era imposta, alla prova dei fatti, come legge universale cui tutti i popoli e tutte le culture si erano adeguate. Nel “dopo”, riemergono con forza tratti ed identità antichissime che producono distinzioni e fratture: dalla Cina “confuciana” in cui l’individuo esiste solo in funzione della comunità, all’Europa latina dove la difesa organicistica della società nel suo complesso prevale immediatamente sugli immediati interessi economici, fino al mondo Anglosassone dove la prima reazione è quella del “business as usual”. E allora ipotizzabile che, finita l’emergenza epidemica, tutto riprenda come se niente fosse successo? Le leggi bronzee della domanda e dell’offerta globale torneranno a farsi valere senza alcuna variazione o si produrrà un ripensamento analogo a quello imposto dalla grande crisi del ‘29? Se si indebolirà la capacità del capitalismo di assicurare benessere e consumi, riprenderanno forza i conflitti sociali e redistributivi?

Nel “prima” lo Stato era considerato una istituzione quasi residuale, che doveva essere limitato e contenuto in ogni suo tentativo di ingerenza nella vita economica. Nel “dopo”, dovremmo considerare la sua forza necessaria, non cedibile, non solo per la tutela della salute pubblica e dei soggetti più deboli, ma soprattutto per la ripresa: la ricostruzione difficilmente può farne a meno. Ma la domanda è: come arriverà a questo appuntamento? La macchina dello Stato ha l’esperienza e le conoscenze per assolvere a questo nuovo ruolo? D’ora in avanti si va verso forme di intervento statale che ritenevamo cancellate dalla storia? I sistemi sanitari, ad esempio, dovranno essere ripensati completamente e se si, come potranno coesistere servizi privati e quelli pubblici?

Nel “prima”, l’Unione Europea, pur con tutti i difetti e lo scontento che l’accompagnavano, appariva una formidabile fortezza rispetto alle incertezze globali e l’Euro la sua arma di difesa definitiva. Nel “dopo”, riemergono stereotipi atavici e antipatie congenite: i popoli del sud superficiali, sfaticati e spendaccioni, i popoli del nord avari, freddi e calcolatori. Le stesse istituzioni europee faticano a trovare una propria legittimità rispetto agli interessi nazionali e non riescono ad assumere un ruolo di guida politica per l’intero Continente. E si fanno avanti le domande urgenti: come si riuscirà a ricostruire il senso di un’Europa unita dopo questo disastro? Riprenderà forza l’idea di un destino comune di tutti gli europei o le logiche nazionali torneranno a prendere il sopravvento? Perché si è dovuti arrivare fin sull’orlo del precipizio senza percorrere strade alternative?

Nel “prima”, sembrava che all’Italia fosse assegnato il destino di vivere sfruttando il suo immenso patrimonio culturale e le sue bellezze attraverso il turismo o il gusto per la buona tavola, la moda e il design. Nel “dopo”, tutto questo appare un sogno da cui siamo costretti a destarci in preda allo shock: le nostre città deserte, i luoghi dello shopping abbandonati, il lavoro che scompare tanto che persino mangiare potrebbe, dopo generazioni, tornare a essere un problema, come stiamo già sperimentando… Dopo decenni siamo obbligati di nuovo ad immaginare un futuro che non sia soltanto basato su un decimale in meno di tassazione o sull’eliminazione di questo laccio e di quel lacciuolo, ma che tenga nella giusta considerazione delle scelte fondamentali: In che direzione possiamo sperare di ripartire? Dove vogliamo andare come società? Abbiamo navi da bruciare alle nostre spalle?

E poi dovremmo fare i conti con l’inedita esperienza di isolamento, di separazione dagli altri che abbiamo vissuto in questi mesi: restare chiusi in casa, ma chiusi anche fuori nell’attenzione maniacale a schivarsi per strada o nei supermercati. Probabilmente dovremmo tenere le distanze a lungo. E questo quanto influirà sulla natura e la qualità delle nostre relazioni? L’abitudine alla solitudine e all’isolamento ci porterà a accontentarci di una vita relazionale a bassa intensità?

Il libro che vi apprestate a leggere è soprattutto un libro di domande, le domande che molti si pongono oggi quando porgiamo lo sguardo all’orizzonte del nostro futuro più prossimo o su quanto resta dietro di noi. Ed è un libro immaginato e realizzato nel pieno dell’emergenza e del “distanziamento sociale”, risente quindi di tutti i vincoli e delle difficoltà che stiamo sperimentando ed è anche, per sua natura, provvisorio, nel senso che i temi ci appaiono dettati dall’urgenza del momento e, forse, saranno contraddetti da nuovi accadimenti o da nuove evidenze. Come accade quando si racconta una storia di cui si conosce l’esito, sarà facile tra qualche anno tornare a leggerlo e vedere tutte le ingenuità, i dubbi e le incertezze con le quali proviamo a dare un senso al nostro tempo. Oggi, in mezzo al buio nel quale procediamo, non è così. Proprio per questo ci è sembrato comunque utile porsi alcune domande e tentare di offrire prime risposte, indicando anche possibili soluzioni ai grandi problemi che si sono aperti. E per questo ringraziamo tutti gli autori che hanno accettato di partecipare a questa nostra piccola impresa editoriale, che hanno accolto la nostra sfida e si sono prestati a correre questo rischio.

Il mondo dopo la fine del mondo

Il mondo dopo la fine del mondo
UN CANTIERE APERTO 

 

Abbiamo chiesto a cinquanta studiosi e opinion makers di analizzare le trasformazioni in corso nel mondo a seguito della pandemia e del lockdown, di descrivere possibili scenari e offrire indicazioni per la migliore gestione della crisi. Nella gran parte dei contributi si sottolinea come la crisi abbia esasperato le tendenze già presenti e si considera essenziale porsi obiettivi di miglioramento  e non solo di ripristino della situazione precedente alla pandemia.

Ne faremo un libro in uscita dopo l’estate dal titolo Il mondo dopo la fine del mondo, ma la novità sta nel fatto che il libro è un punto di arrivo di un cantiere che terremo aperto in questi mesi. Pensiamo infatti alla casa editrice come un intellettuale collettivo che aiuti i lettori a trovare nuove chiavi di interpretazione di un presente così carico di cambiamenti. Ogni settimana pubblicheremo sul sito e sui nostri canali social i diversi contributi e la clip di un dialogo tra 3 autori coordinato da Giuseppe Laterza che collegherà le riflessioni degli studiosi alla realtà politica, economica, sociale e culturale nel tempo stesso in cui la viviamo:

– venerdì 10 luglio ore 11.00 Andrea Boitani, Sabino Cassese, Marta Dassù Dopo la pandemia: più o meno globalizzazione? 
 venerdì 17 luglio ore 11.00 Stefano Allievi, Paola Dubini, Andrea Gavosto L’impatto della pandemia su formazione, consumi culturali, rapporti tra generazioni.
venerdì 24 luglio  ore 11.00 Colin Crouch, Elena Granaglia, Romano Prodi Come il Covid cambia la politica, la sanità e le disuguaglianze.

I podcast (disponibili su Google Podcast, Apple Podcast, Spotify, Spreaker, IHeartRadio):

– da lunedì 13 luglio Don Dante Carraro, La salute globale: un impegno quotidiano.
– da mercoledì 15 luglio Massimo Florio, Enrico Letta e Chiara SaracenoEuropa e Welfare.
 
da martedì 21 luglio Sergio Romano, Il giorno dopo la pandemia
– da martedì 28 luglio Giorgio Zanchini, La rivoluzione dell’informazione
da martedì 4 agosto Alessandra Casarico, Post Covid: i rischi per le donne

Rassegna stampa Guarda i video dialoghi Ascolta i podcast

Gli autori: Stefano Allievi, Gaetano Azzariti, Fabrizio Barca, Tito Boeri, Andrea Boitani, Lucio Caracciolo, Gianrico Carofiglio, Dante Carraro, Alessandra Casarico, Sabino Cassese, Innocenzo Cipolletta, Colin Crouch, Marta Dassù, Ilvo Diamanti, Giovanni Dosi, Paola Dubini, Marta Fana, Massimo Florio, Maurizio Franzini, Carlo Galli, Andrea Gavosto, Enrico Giovannini, Elena Granaglia, Enrico Letta, Massimo Luciani, Stefano Mancuso, Guido Mazzoni, Vittorio Parsi, Carlo Petrini, Mario Pianta, Simone Pieranni, Giuseppe Pignatone, Romano Prodi, Federico Rampini, Francesco Remotti, Walter Ricciardi, Dani Rodrik, Sergio Romano, Gino Roncaglia, Salvatore Rossi, Linda Laura Sabbadini, Michael Sandel, Chiara Saraceno, Guido Scorza, Valeria Termini, Gianfranco Viesti, Giorgio Zanchini.

Nel giro di poche settimane, all’inizio dell’anno, le nostre certezze sono andate in frantumi: di fronte a un virus potente e sconosciuto, tutti i più avanzati strumenti di controllo, dalla genetica all’informatica, si sono dimostrati inadeguati e siamo stati costretti, volenti o nolenti, a tornare ad adottare come essenziale una misura inventata molti secoli fa, la quarantena.
Nel momento in cui scriviamo queste righe la pandemia ha già tracciato un grande solco tra un prima e un dopo, ha segnato uno spartiacque tra un mondo che credevamo di controllare e uno nuovo dal profilo molto incerto. 

Ci è sembrato utile porsi alcune domande e tentare di offrire prime risposte, indicando anche possibili soluzioni ai grandi problemi che si sono aperti. E per questo ringraziamo tutti gli autori che hanno accettato di partecipare a questa nostra piccola impresa editoriale, che hanno accolto la nostra sfida e si sono prestati a correre questo rischio. continua a leggere


[Novità] Storia contemporanea

Marcello Flores – Giovanni Gozzini
Il vento della rivoluzione
La nascita del Partito comunista italiano

Collezione Storica

2021, pp. 280, ril., con ill., euro 24,00

SCHEDA LIBRO

 

Raoul Pupo
Adriatico amarissimo
Una lunga storia di violenza

Collezione storica

20224, pp. 320, ril., con ill., euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

Paul Jankowski
Il lungo inverno del 1933
Alle origini della Seconda guerra mondiale

Cultura Storica

2021, pp. 488, ril., con ill., euro 28,00

SCHEDA LIBRO

 

Pierre Savy (a cura di)
Storia mondiale degli Ebrei

iRobinson/Letture

20222, pp. 496, ril., euro 28,00

SCHEDA LIBRO

 

Johann Chapoutot – Christian Ingrao
Hitler

iRobinson/Letture

2021, pp. 152, euro 16,00

SCHEDA LIBRO

 

Eric Gobetti
E allora le foibe?

iRobinson/Letture | serie “Fact Checking”

20227, pp. 136, con ill., euro 13,00

SCHEDA LIBRO

 

Chiara Colombini
Anche i partigiani però…

iRobinson/Letture | serie “Fact Checking”

20215, pp. 192, euro 14,00

SCHEDA LIBRO

 

Mimmo Franzinelli
Il fascismo è finito il 25 aprile 1945

iRobinson/Letture | serie “Fact Checking”

2022, pp. 176, euro 14,00

SCHEDA LIBRO

 

Nicola Labanca
Prigionieri, internati, resistenti
Memorie dall’”altra Resistenza”

Storia e Società

2022, pp. 312, euro 22,00

SCHEDA LIBRO

 

Gianluca Falanga
Non si parla mai dei crimini del comunismo

iRobinson/Letture | serie “Fact Checking”

2022, pp. 240, euro 15,00

SCHEDA LIBRO

 

Tommaso Speccher
La Germania si che ha fatto i conti con il nazismo [di prossima uscita]

iRobinson/Letture | serie “Fact Checking”

2022, pp. 192, euro 14,00

SCHEDA LIBRO

 

Francesco Filippi
Prima gli italiani!
(si, ma quali?)

iRobinson/Letture | serie “Fact Checking”

20212, pp. 176, euro 14,00

SCHEDA LIBRO

 

Valentine Lomellini
Il “lodo Moro”
Terrorismo e ragion di Stato 1969 – 1986

Storia e Società

20223, pp. 224, euro 22,00

SCHEDA LIBRO

 

Simona Colarizi
Passatopresente
Alle origini dell’oggi 1989 – 1994

Storia e Società

20222, pp. 224, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

Paolo Morando
Eugenio Cefis
Una storia italiana di potere e misteri

iRobinson/Letture

20213, pp. 392, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

David Forgacs
Messaggi di sangue
La violenza nella storia d’Italia

Cultura Storica

2021, pp. 392, euro 25,00

SCHEDA LIBRO

 

Alessandro Colombo
Guerra civile e ordine politico

Sagittari

2021, pp. 320, euro 25,00

SCHEDA LIBRO

 

Francesco Barbagallo
I cambiamenti nel mondo tra XX e XXI secolo

Storia e Società

2021, pp. 160, euro 18,00

SCHEDA LIBRO

 

Fabio Fabbri
L’alba del Novecento
Alle radici della nostra cultura

Storia e Società

2022, pp. 320, euro 24,00

SCHEDA LIBRO

 

Leonida Tedoldi – Alessandro Volpi
Storia del debito pubblico in Italia
Dall’Unità a oggi

Storia e Società

2021, pp. 304, euro 22,00

SCHEDA LIBRO

 

Livio Sansone
La Galassia Lombroso

Storia e Società

2022, pp. 272, con ill. euro 24,00

SCHEDA LIBRO

 

Giuseppe Barone
Città in guerra
Sicilia 1820 – 1821

Storia e Società

2022, pp. 360, euro 25,00

SCHEDA LIBRO

 

Alessandro Bonvini
Risorgimento atlantico
I patrioti italiani e la lotta internazionale per le libertà

Storia Società

2022, pp. 368, euro 25,00

SCHEDA LIBRO

 

Pino Ippolito Armino
Il fantastico regno delle Due Sicilie
Breve catalogo delle imposture neoborboniche

iRobinson/Letture | serie “Fact Checking”

2021, pp. 144, euro 14,00

SCHEDA LIBRO

 

Simona Troilo
Pietre d’oltremare
Scavare, conservare, immaginare l’Impero (1899 – 1940)

Storia e Società

2021, pp. 336, euro 22,00

SCHEDA LIBRO

 

Carlotta Sorba – Federico Mazzini
La svolta culturale
Come è cambiata la pratica storiografica

Storia e Società

2021, pp. 184, euro 18,00

SCHEDA LIBRO

 

Enzo Traverso
La tirannide dell’io
Scrivere il passato in prima persona

Tempi nuovi

2022, pp. 192, euro 19,00

SCHEDA LIBRO

 

Federica Formiga
L’invenzione perfetta
Storia del libro

Manuali

2021, pp. 216, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

Luciano Marrocu
Storia popolare dei sardi e della Sardegna

iRobinson/Letture

2021, pp. 304, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

Claudio Vercelli
Israele
Una storia in 10 quadri

Saggi Tascabili

2021, pp. 192, euro 15,00

SCHEDA LIBRO

 

Nuovamente disponibili

Federico Chabod
Lezioni di metodo storico

Biblioteca Universale

2021, pp. 200, euro 16,00

SCHEDA LIBRO

 

Federico Chabod
L’idea di nazione

Biblioteca Universale

2021, pp. 198, euro 16,00

SCHEDA LIBRO

 

Richard J. Evans
Alla conquista del potere
Europa 1815 – 1914

Economica

2022, p. 1040, ril., euro 16,00

SCHEDA LIBRO

 

Raoul Pupo (a cura di)
La vittoria senza pace
Le occupazioni italiane alla fine della Grande Guerra

Biblioteca Universale

2022, pp. 288, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

Emilio Gentile
La Grande Italia
Il mito della nazione nel XX secolo

Biblioteca Storica

2021, pp. 464, euro 24,00

SCHEDA LIBRO

 

Emilio Gentile
Storia del Partito fascista
Movimento e milizia. 1919 – 1922

Cultura Storica

2021, pp. 728, ril., con ill., euro 28,00

SCHEDA LIBRO

 

Giuseppe Fiori
Vita di Antonio Gramsci

iRobinson/Letture

2021, pp. 352, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

Marcello Flores – Mimmo Franzinelli
Storia della Resistenza

Economica

2021, pp. 696, con ill., euro 24,00

SCHEDA LIBRO

 

Wolfang Sofsky
L’ordine del terrore
Il campo di concentramento

Biblioteca Storica

2021, pp. 480, euro 24,00

SCHEDA LIBRO

 

Bruno Bongiovanni
Storia della guerra fredda

Biblioteca Universale

20212, pp. 176, euro 16,00

SCHEDA LIBRO

[Novità] Storia moderna

Renata Ago – Vittorio Vidotto
Storia moderna [Nuova edizione]

Manuali di base

20212, pp. 384, euro 22,00

SCHEDA LIBRO

 

Christopher Clark
I tempi del potere
Concezioni della storia dalla Guerra dei Trent’anni al Terzo Reich

Storia e Società

2022, pp. 304, euro 18,00

SCHEDA LIBRO

 

John Dickie
Liberi muratori
Storia mondiale della Massoneria

iRobinson/Letture

2021, pp. 520, con ill., ril, euro 25,00

SCHEDA LIBRO

 

Pierre Savy (a cura di)
Storia mondiale degli Ebrei

iRobinson/Letture

20222, pp. 496, ril., euro 28,00

SCHEDA LIBRO

 

Germano Maifreda
Italya
Storie di ebrei, storia italiana

Cultura Storica

2021, pp. 352, ril., euro 24,00

SCHEDA LIBRO

 

Francesca Trivellato
Ebrei e capitalismo
Storia di una leggenda dimenticata

Cultura Storica

2021, pp. 416, ril, euro 25,00

SCHEDA LIBRO

 

Giorgio Caravale
Libri pericolosi
Censura e cultura italiana in età moderna

Cultura Storica

2022, pp. 544, ril., euro 30,00

SCHEDA LIBRO

 

Carlotta Sorba – Federico Mazzini
La svolta culturale
Come è cambiata la pratica storiografica

Storia e Società

2021, pp. 184, euro 18,00

SCHEDA LIBRO

 

Federica Formiga
L’invenzione perfetta
Storia del libro

Manuali

2021, pp. 216, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

Luca Sarzi Amadè
Francesco e Isabella
L’età d’oro dei Gonzaga

iRobinson/Letture

2022, pp. 344, euro 25,00

SCHEDA LIBRO

 

Giampiero Brunelli
La guerra in età moderna

Storia e Società

2021, pp. 224, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

David Salomoni
Magellano
Il primo viaggio intorno al mondo

iRobinson/Letture

2022, pp. 256, euro 18,00

SCHEDA LIBRO

 

Massimo Firpo – Guillaume Alonge
Il Beneficio di Cristo e l’eresia italiana del ‘500

Storia e Società

2022, pp. 400, euro 29,00

SCHEDA LIBRO

 

Luca Addante
I cannibali dei Borbone
Antropofagia e politica nell’Europa moderna

Storia e Società

2021, pp. 192, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

Pino Ippolito Armino
Il fantastico regno delle Due Sicilie
Breve catalogo delle imposture neoborboniche

iRobinson/Letture | serie “Fact Checking”

2021, pp. 144, euro 14,00

SCHEDA LIBRO

 

Serena Luzzi
Il cacciatore di corte
Una vita ribelle nell’Europa del Seicento

iRobinson/Letture

2021, pp. 176, euro 18,00

SCHEDA LIBRO

 

Luciano Marrocu
Storia popolare dei sardi e della Sardegna

iRobinson/Letture

2021, pp. 304, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

 

Nuovamente disponibili

 

Bronislaw Geremek
La pietà e la forca
Storia della miseria e della carità in Europa

Biblioteca Storica

2021, pp. 296, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

 Patrizia Delpiano
La schiavitù in età moderna

Biblioteca Universale

2021, pp. 176, euro 16,00

SCHEDA LIBRO

 

Maria Fusaro
Reti commerciali e traffici globali in età moderna

Biblioteca Universale

2021, pp. 186, euro 16,00

SCHEDA LIBRO

 

Guido Abbattista
La rivoluzione americana

Biblioteca Universale

20222, pp. 184, euro 16,00

SCHEDA LIBRO

 

Sabina Pavone
I gesuiti dalle origini alla soppressione [Nuova Edizione]

Biblioteca Universale

2021, pp. 192, euro 16,00

SCHEDA LIBRO

 

Marco Cavina
Maometto papa e imperatore

Economica

2021, pp. 176, euro 11,00

SCHEDA LIBRO

 

 

[Novità] Storia medievale

Pierre Savy (a cura di)
Storia mondiale degli Ebrei

iRobinson/Letture

20222, pp. 496, ril., euro 28,00

SCHEDA LIBRO

 

Germano Maifreda
Italya
Storie di ebrei, storia italiana

Cultura Storica

2021, pp. 352, ril., euro 24,00

SCHEDA LIBRO

 

Alessandro Barbero
L’aristocrazia nella società francese del Medioevo
Analisi delle fonti letterarie (secoli X – XIII)

Storia e Società

2021, pp. 464, euro 25,00

SCHEDA LIBRO

 

Franco Cardini
L’avventura di un povero cavaliere del Cristo
Frate Francesco, Dante, madonna Povertà

iRobinson/Letture

20212, pp. 424, ril., euro 24,00

SCHEDA LIBRO

 

Francesco D’Angelo
Il primo re crociato
La spedizione di Sigurd in Terrasanta

Storia e Società

2021, pp. 224, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

Federico Canaccini
1289. La battaglia di Campaldino

Storia e Società

2021, pp. 256, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

Maria Giuseppina Muzzarelli
Madri, madri mancate, quasi madri
Sei storie medievali

iRobinson/Letture

20212, pp. 192, euro 18,00

SCHEDA LIBRO

 

Amedeo Feniello
Demoni, venti e draghi
Come l’uomo ha imparato a vincere le catastrofi

iRobinson/Letture

20212, pp. 336, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

 

Nuovamente disponibili

 

Georges Duby
L’economia rurale nell’Europa medievale
Francia, Inghilterra, Impero (secoli IX – XV)

Biblioteca Storica

2022, pp. 536, euro 24,00

SCHEDA LIBRO

 

David Abulafia
I regni del Mediterraneo occidentale dal 1200 al 1500
La lotta per il dominio

Biblioteca Storica

2022, pp. 352, euro 22,00

SCHEDA LIBRO

 

Jean –Claude Schmitt
Il gesto nel Medioevo

Biblioteca Storica

2021, pp. 414, con ill., euro 24,00

SCHEDA LIBRO

 

Bronislaw Geremek
La pietà e la forca
Storia della miseria e della carità in Europa

Biblioteca Storica

2021, pp. 296, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

Marco Tangheroni
Commercio e navigazione nel Medioevo

Biblioteca Storica

2021, pp. 512, con ill., euro 25,00

SCHEDA LIBRO

 

G.M. Cantarella – V. Polonio – R. Rusconi
Chiesa, chiese, movimenti religiosi [Nuova edizione]

Biblioteca Universale

2022, pp. 288, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

Marco Cavina
Maometto papa e imperatore

Economica

2021, pp. 176, euro 11,00

SCHEDA LIBRO

 

Luca Sarzi Amadè
I Gonzaga
Una dinastia tra Medioevo e Rinascimento

2021, pp. 320, euro 12,00

SCHEDA LIBRO

 

 

 

 

 

[Novità] Storia antica

Mario Liverani
Oriente Occidente

Cultura Storica

2021, pp. 248, ril., euro 24,00

SCHEDA LIBRO

 

Luciano Canfora
Il tesoro degli Ebrei
Roma e Gerusalemme

Cultura Storica

20212, pp. 304, ril., euro 22,00

SCHEDA LIBRO

 

Pierre Savy (a cura di)
Storia mondiale degli Ebrei

iRobinson/Letture

20222, pp. 496, ril., euro 28,00

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Livia Capponi
Cleopatra

Storia e Società

2021, pp. 232, euro 20,00

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Giovanni Alberto Cecconi
Barbari e pagani

Cultura Storica

2022, pp. 296, ril., euro 24,00

SCHEDA LIBRO

 

Federico Santangelo
La religione dei Romani

Storia e Società

2022, pp. 208, euro 20,00

SCHEDA LIBRO

 

 

Nuovamente disponibili

 

Marco Bettalli
Un mondo di ferro
La guerra nell’Antichità

Economica

2021, pp. 528, euro 14,00

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Marcel Detienne
Dionisio e la pantera profumata

Universale

2022, pp.176, euro 16,00

SCHEDA LIBRO

 

 

 

[Novità] Sociologia – Scienze della Comunicazione

Gabriele Balbi – Paolo Magaudda
Media digitali
La storia, i contesti sociali, le narrazioni

Manuali di base

2021, pp. 264, euro 22,00

SCHEDA LIBRO

 

Luca Barra
La programmazione televisiva
Palinsesto e on demand

Manuali

2022, pp. 320, euro 24,00

SCHEDA LIBRO

 

Gabriele Balbi
L’ultima ideologia

Saggi Tascabili

2022, pp. 168, euro 14,00

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Valentina Pacetti – Angelo Pichierri
Le reti organizzative

Libri del Tempo

2021, pp. 152, euro 18,00

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Paolo Perulli – Luciano Vettoretto
Neoplebe, classe creativa, élite
La nuova Italia

Tempi nuovi

2022, pp. 208, con ill., euro 19,00

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Claudia Bianchi
Hate speech
Il lato oscuro del linguaggio

2021, pp, 224, euro 16,00

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