Edizione: 2013
Pagine: 390, con ill.
Collana: Storia e Società
ISBN carta: 9788858105948
ISBN digitale: 9788858111222
Argomenti: Storia medievale, Storia delle donne e di genere

Amori venali

La prostituzione nell'Europa medievale
Jacques Rossiaud

trad. di P. Donadoni

Donne di strada e grandi cortigiane, ruffiane e mezzane, case chiuse private e pubblici bordelli: fino al XVI secolo il mondo degli amori venali è onnipresente e tollerato. Gli uomini di governo e di Chiesa considerano la prostituzione inestirpabile e naturale, una forma di risposta spontanea alla miseria dei tempi e l’arma più efficace di lotta contro il caos. La Chiesa gregoriana, pur instauratrice di un ordine coniugale rigoroso, accetta la concupiscenza maschile e ammette donne votate al peccato. La giustificazione è quella del male minore: minore rispetto alla violenza, allo stupro, all’adulterio, all’incesto. L’elemento monetario aggiunge paradossalmente all’insieme un elemento positivo; il denaro, questo nemico di Dio, è l’amico della donna venale: giustifica e legittima la sua pratica e fa di lei una lavoratrice che riceve il prezzo della sua fatica. Rese socialmente visibili, le prostitute pubbliche si ritengono in grado, in Alta Germania come in Linguadoca, di far fronte agli abusi e di reclamare i propri diritti. Perfettamente integrate? Certamente no. Ma in grado di diventarlo? Probabilmente. Ma il tempo di promozione del corpo finisce bruscamente a metà del XVI secolo quando, sullo sfondo di disastri sociali e di guerre religiose, il clero della Controriforma decide di porre fine alla tolleranza. Da allora viene attuata una strategia repressiva fatta di incarceramenti, punizioni ed esclusioni. Gli anni 1550-1560 si aprono così su un mondo completamente diverso.

Edizione: 2013
Pagine: 390
Collana: Storia e Società
ISBN: 9788858105948

L'autore

Jacques Rossiaud

Jacques Rossiaud, storico del Medioevo, è professore emerito all’Università di Lione. Specialista di storia urbana e dell’area del Rodano medievale, ha dedicato a quest’ultima il Dictionnaire du Rhône médiéval. Identités et langages, savoirs et techniques des hommes du fleuve (1300-1550) (Centre alpin et rhodanien d’ethnologie) e il saggio Le Rhône au Moyen Âge (Aubier).

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