Edizione: 2026 Pagine: 248 Collana: Economica Laterza [1107] ISBN carta: 9788858160237 ISBN digitale: 9788858161418 Argomenti: Storia moderna, Storia delle donne e di genere
David Salomoni, con uno stile di scrittura da racconto, ancorché ancorato alla più rigorosa analisi storica, ci presenta un aspetto poco praticato dalla storiografia italiana: quello delle donne, non solo guerriere, ma proprio condottiere, nell’Italia del Rinascimento. Duccio Balestracci, “il venerdì di Repubblica”
Chi l’ha detto che le donne del Rinascimento erano destinate unicamente a indossare splendidi abiti come Monna Lisa? O a passare la vita tra seduzione, inganni e trame come Lucrezia Borgia? In Italia è esistita una tradizione importante di donne dedite all’arte della guerra: feudatarie, capitane di ventura, donne cavaliere e anche popolane. Per secoli è stato facile idealizzare queste combattenti, imbalsamandole nel ruolo di figure eccezionali e irripetibili, quasi letterarie, addomesticandone la portata rivoluzionaria. Oggi, finalmente, possiamo provare a restituire a queste donne la loro verità di soggetti attivi, anche nella violenza estrema della guerra.
C’è stato un tempo di donne in grado di guidare eserciti e di condurli in battaglia: era il tempo delle leonesse, le donne cavaliere del Rinascimento.
David Salomoni è docente presso l’Università per Stranieri di Siena. Ha lavorato nel Dipartimento di Storia e Filosofia della scienza dell’Università di Lisbona nell’ambito del progetto ERC Rutter: Making the Earth Global e nel 2022 è stato Berenson Fellow presso l’Harvard University Center for Italian Renaissance Studies a Villa I Tatti.Tra le sue più recenti pubblicazioni, Educating the Catholic People: Religious Orders and Their Schools in Early Modern Italy (1500-1800) (Brill 2021) e Santo Antão. The Jesuit College in Lisbon and Its History(a cura di, con altri, Brill 2025). Per Laterza è autore di Magellano. Il primo viaggio intorno al mondo (2022), Francis Drake. Il corsaro che sfidò un impero (2023) e Leonesse. Le guerriere del Rinascimento (2024).