Nel 1998 le autorevoli pagine dell'"Archiv für Papyrusforschung" lanciano all'attenzione degli studiosi un papiro di oscura origine. Sul recto compaiono cinque colonne di scrittura e una serie di disegni. Sul verso, 42 figure di animali con didascalie in greco. Gli esperti chiamati in causa datano il reperto al I secolo a.C. e ne identificano il testo come parte della perduta Geografia di Artemidoro di Efeso.
Queste pagine espongono i risultati di una minuziosa indagine corale che, diretta da Luciano Canfora, demolisce l'autenticità del 'papiro di Artemidoro' con rigore documentario e finezza filologica. Dinanzi a cosa ci troviamo? A uno spezzone di un'opera perduta che, guarda caso, riutilizza giustappunto quel poco che già se ne conosceva? O piuttosto alla creazione di un geniale e prolifico inventore moderno?
Il principale indiziato è Costantino Simonidis, greco di nascita e appassionato di pittura non meno che di geografia antica, uno dei personaggi più ambigui vissuti nell'Europa ottocentesca, e falsario di fama.
Edizione: 2008 Pagine: 534 Collana: Storia e Società ISBN: 9788842085218
L'autore
Luciano Canfora
Luciano Canfora è professore emerito dell’Università di Bari. Ha diretto i “Quaderni di storia” e collabora con il “Corriere della Sera”. Tra le sue pubblicazioni per Laterza: Storia della letteratura greca; Giulio Cesare. Il dittatore democratico; La democrazia. Storia di un’ideologia; Il papiro di Artemidoro; Il mondo di Atene; La crisi dell’utopia. Aristofane contro Platone; Augusto figlio di Dio; Tucidide. La menzogna, la colpa, l’esilio; Cleofonte deve morire; La scopa di don Abbondio. Il moto violento della storia; Il sovversivo. Concetto Marchesi e il comunismo italiano; Il tesoro degli Ebrei. Roma e Gerusalemme; La democrazia dei signori; Catilina. Una rivoluzione mancata; La grande guerra del Peloponneso. 447-394 a.C.;Il porcospino d’acciaio. Occidente ultimo atto.